31 ottobre - il Marranzano World Festival ospita Zampognarea, la mostra itinerante della zampogna.
Marranzano World Festival
–
Zampognarea (II edizione)
Catania, 31 ottobre – 8 novembre
2009
Castello Ursino
Sala Lomax
Monastero dei Benedettini
Chiostro Cgil
Da
mercoledì 31 ottobre a domenica 8 novembre si aprirà la 3° edizione del
Marranzano World Festival che animerà diversi luoghi del centro storico di
Catania con il tema: I rami che cantano. La zampogna in Sicilia e gli aerofoni
a bordone. Presentato dall'Associazione culturale MoMu Mondo di Musica,
in stretta collaborazione con Areasud, il festival si aprirà sabato 31 ottobre
al Castello Ursino con l'inaugurazione della mostra di strumenti musicali, per
entrare nel vivo da lunedì 5 a
giovedì 8 novembre con un fitto calendario di incontri, laboratori, feste e
concerti. Ad arricchire questa edizione ci saranno vari momenti di
approfondimento attraverso presentazioni di libri, conferenze, seminari e molti
laboratori pratici: dalla costruzione di ance doppie e marranzano, ai workshop
sugli strumenti musicali: zampogna, tamburello, marranzano, ma anche launeddas
sarde, dijeridoo australiano e fujara dall'est europeo, senza trascurare la
danza popolare con un laboratorio sul ballittu accompagnato da zampogna e
tamburello. Seguito con le orecchie di un musicista, con quelle di un cultore,
con quelle di un neofita, il Marranzano World Festival offrirà a tutti i tipi
di pubblico l'occasione per ascoltare i differenti suoni, spesso sorprendenti,
che si emanano da strumenti simili ma lavorati da materiali e forme diverse,
tipiche della cultura del popolo che lo suona e della natura che ne offre il
materiale con cui lo si produce: dalla Russia all'Australia, dall'Inghilterra
al Giappone, per arrivare alle isole di Sardegna e Sicilia. Ovunque
sottolineando un aspetto che accomuna queste culture musicali ossia la
conoscenza e il profondo rispetto e della natura e del territorio. Lo strumento
al centro dell'attenzione per questa edizione è la zampogna (o ciaramedda),
strumento tipicamente siciliano che viene accostato ad altri aerofoni policalami
o a bordone in giro per il mondo. Il festival sarà quindi un viaggio lungo le
strade della tradizione musicale siciliana, con molte fermate però agli incroci
(crossoroads) dove potremo scoprire la contemporaneità dello strumento e anche
la sua appartenenza a folclori diversi e lontani dai nostri, che difficilmente
avremmo immaginato. L'atmosfera di festa sarà favorita dalla presenza di stand
espositivi dei costruttori di strumenti musicali nelle diverse location dei
concerti, che si alterneranno fra il Castello Ursino, l'ex monastero dei
Benedettini, la Sala Lomax e il cortile Cgil in Via Crociferi. In queste sedi
si esibiranno i virtuosi musicisti ospiti del festival, rappresentanti delle
più vaste e variegate rivisitazioni stilistiche e tecniche cui strumenti come
la zampogna e il marranzano, ancestrali ed evocativi, si prestano: dalla musica
popolare al rock, dalla musica classica alle influenze elettroniche. Favorire
l'incontro tra musicisti e tra culture musicali differenti ma accomunate da
tratti comuni: questo è l'obbiettivo principale del Marranzano World Festival
in ognuna delle sue edizioni. Da qui scaturiscono spontaneamente le
fondamantali collaborazioni di cui l'organizzazione di questa edizione si
avvale: le associazioni Lomax, Darshan, Ame, Consorzio Musicisti Calabresi,
Musicanostra, Areasud, le Università di Catania, di Udine e di Lecce, la
Fondazione Buttitta di Palermo, il Centro Culture Contemporanee Zo, con il
contributo dell'Assessorato Politiche Culturali della Provincia Regionale di Catania,
e il patrocinio del Assessorato alla Cultura del Comune
di Catania.
Programma
Sabato 31 ottobre Castello Ursino
Ore 16:30 Presentazione del libro "La Zampogna a Chiave in Sicilia",
di Sergio Bonanzinga (Fondazione Buttitta, Palermo 2009). Relatore prof.
Gaetano Pennino. Con la partecipazione dei cantori e suonatori di zampogna a
chiave di Monreale.
Ore 18 Inaugurazione della mostra di strumenti musicali.
Giovedì 5 novembre
Castello
Ursino
Ore 19 Opening – Aperitivo e concerto inaugurale con gli ospiti del festival
Venerdì 6 novembre
Università
Di Catania, via Gisira
Ore 11: Incontro sulla Cultura e l’Arte aborigena: ”L’etnia Yolngu e il
rapporto con il territorio”
Sala Lomax, via Fornai
Ore 21:30: Marranzanite Concerto
Giorgio Maltese (Sicilia)
Lucy Wright (Inghilterra/Irlanda)
Leo Tadagawa (Giappone)
Puccio Castrogiovanni (Sicilia)
Vladiswar Nadishana (Siberia)
Fabio Tricomi (Sicilia)
Sabato 7 novembre
Università
di Catania, Monastero dei Benedettini, Coro di Notte
Ore 10: Tavola Rotonda su "La Zampogna in Sicilia e gli aerofoni a bordone
nel mondo"
Concerto di musiche per zampogna e clarinetti, con Ensemble Calamus, Carmelo
Dell’Acqua, Franco Barbanera, Tommaso Sollazzo e Giancarlo Parisi
Chiostro San Giuliano (Cgil), Via Crociferi
Ore 21,30: Sicilia incontra il mondo, concerto
Sostene Puglisi (ciaramedda a paru, Peloritani, Sicilia)
Djalu Gurruwiwi (didjeridoo, Australia)
Andrea Pisu (launeddas, Sardegna)
Vladisvar Nadishana (fujara, Siberia)
Giancarlo Parisi (zampogna a paru cromatica, Messina, Sicilia)
Tommaso Sollazzo (zampogna a chiave, Cilento, Campania)
Fabio Tricomi (marranzano e tamburello, Catania, Sicilia)
Domenica 8 novembre
Chiostro
San Giuliano (Cgil), Via Crociferi
Dalle 10 alle 24: Raduno della Zampogna e Festa Finale
Mercatino degli strumenti musicali,
Laboratori di costruzione, Laboratori Musicali, Laboratori di danza popolare,
Raduno degli Zampognari
Organizzazione
Ass. Cult. MoMu
– Mondo di musica
Coordinamento
Areasud
– Circuiti Culturali